Corso triennale di formazione per psicomotricisti
Convenzionato con l'Università di Medicina, Cattedra
Pediatria di Brescia.
Periodo

14 Gennaio 2012 - Dicembre 2014
Iscrizione

Entro il 15 Dicembre 2011
Durata

Ogni
Sabato dalle ore 9 alle ore 16 più seminari monotematici. Ore complessive 2400 circa.
Leggi il
programma completo del corso triennale 
Corso Biennale di specializzazione sulla
prima infanzia

Il corso propone un iter formativo biennale e prevede una formazione teorico-pratica di approfondimento multidisciplinare all'osservazione e all'intervento sul bambino nella fascia di età 0-3 anni.
L'approccio bio-psico-sociale al bambino
considera l'individuo in evoluzione; l'individuo con caratteristiche motorie, comportamentali e cognitive che va collocato all'interno della rete di relazioni primarie a cui lo stesso appartiene.
Verranno quindi trattati i contenuti di approfondimento pediatrico, psicologico, neuropsichiatrico, psicomotorio e linguistico.
L'allievo, quindi, potrà impadronirsi di molteplici chiavi di lettura utili alla comprensione di segnali, sintomi e indici psicopatologici al fine di prevenire rischi evolutivi nella prima infanzia.
La formazione prevede anche stage di formazione personale al fine di acquisire maggiore conoscenza delle proprie modalità comunicative verbali e non verbali nell'interazione con il bambino.
Periodo

Un Sabato al mese dalle ore 9 alle ore 14.30 più tirocinio, escluso Luglio e Agosto a partire dal 11-02-2012
Iscrizione

Entro il 15 Gennaio 2012
Obiettivi

- Acquisire conoscenze teoriche e corporee riguardanti il bambino ancora dal preconcepimento, gravidanza, parto, ecc.
- Acquisire conoscenze sulle principali elaborazioni teoriche più accreditate relative all'intervento nella fascia di età 0-3 anni.
- Acquisire strumenti pratici per intervenire direttamente nelle situazioni a rischio evolutivo.
- Conoscenza teorico pratico degli ambienti di vita del bambino e dei relativi fattori protettivi.
- Perfezionamento della propria dimensione corporea.
Destinatari

Medici, psicologi, laureati in scienza dell'educazione e della formazione, psicomotricisti, terapisti della riabilitazione e insegnanti asilo nido.
1° Anno
Contenuti

Teorici
- Elementi di pediatria
- Patologie neonatali e neuropsitiche
- Psicologia della maternità e modalità di accudimento madre bambino - padre bambino
- Teoria dell'attaccamento di Bowlby
- Vissuti materni del bambino prematuro e disabile
- Lo sviluppo psicomotorio del bambino
- Quadro di osservazione psicomotoria del bambino
- Aspetti epistemologici dell' "Infant Research".
Corporei
- Stage di formazione corporea
Pratici
- 30 ore di tirocinio da effettuarsi in asili nido secondo il protocollo di osservazione dell'attaccamento di un bambino scelto dal tirocinante.
- Gruppi di discussione
2° Anno
Contenuti

Teorici
- La prevenzione nella prima infanzia
- La salute mentale del bambino tra vulnerabilità e rischio
- Intervista micro-analitica (Stern)
- Valutazione del temperamento del bambino e concetto di compatibilità ambientale
- Intervento psicomotorio sul bambino ospedalizzato ed osservazione della relazione madre-bambino
- Indicatori di rischio e metodologia dell'intervento preventivo in particolare nei casi di inibizione e instabilità psicomotoria
- Intervento preventivo nei disturbi di linguaggio
- La famiglia oggi: cambiamenti e riorganizzazione
- Dall'individuo alla coppia alla famiglia
- Accenni alla consulenza psicoeducativa ai genitori
Corporei
- Stage di formazione corporea
Pratici
- Tirocinio diretto
- Gruppi di discussione
Conduttori: Mariacristina Fazi, Giuliana
Arcelloni Battaglia, Cabini Laura, Diego Cassa, Arcelloni Cristina, Bastianoni Isabella, Cappon Vincenzo.
Quota
di partecipazione

1.700 euro comprensivo di Iva in 2 rate oppure 85 euro al mese iva compresa.
Alla fine del corso,
le allieve dovranno presentare una tesina di approfondimento
relativa all'osservazione psicomotoria di bambini normodotati e a rischio.
LA MEDIAZIONE DELL'ACQUA IN PSICOMOTRICITA'
Descrizione delle due strutture formative A e B

Struttura formativa A
Obiettivi

Si propone un approccio psicomotorio educativo/preventivo nello spazio acquatico dando ai partecipanti la possibilità di effettuare anche un'esperienza del corpo in acqua per una maggiore conoscenza di sè e una migliore capacità di utilizzo dell'acqua nella propria professione.
Destinatari

Psicologi, laureati in scienza dell'educazione, psicomotricisti, laureati in scienze della formazione primaria, educatori e insegnanti di asilo nido.
Programma formativo

1 - Parte teorica
- Significati e simbolismi dell'acqua
- Acquaticità e psicomotricità
- Pratiche di acquapsicomotricità in un progetto educativo
- Maternità e gravidanza
- Rapporto feto-madre e rappresentazioni materne
- Ruoli e funzioni dell'operatore nella gestione dei gruppi di preparazione al parto
- Prima infanzia 0-3 anni
- Evoluzione psicomotoria del bambino 0-3 anni
- Evoluzione del rapporto della diade madre-bambino da 0-3 anni.
- Osservazione del bambino, del genitore e dell'operatore
- Programmazione e monitoraggio dell'attività e conduzione dei gruppi di lavoro
- Ruolo e funzione dell'operatore nella conduzione dell’attività per l’infanzia
- Sviluppo psicomotorio da 3-6 anni – ruoli e funzioni dell’operatore nella conduzione delle attività per l’infanzia 3-6
- Osservazione del bambino
- Osservazione del bambino nel gruppo
- Il corpo: dimensione organica e psichica in acqua
- Progettazione, attuazione e monitoraggio delle attività
2 - Parte pratica: laboratorio acquatico psicomotorio
- Elementi costitutivi del lavoro acquatico
- Aggiustamento e armonizzazione tonica all'acqua
- Percezione e organizzazione delle sensazioni corporee
- Presa di coscenza e gestione del corpo immerso
- Equilibrio, respirazione, energia
- Giochi corporei in acqua
- Coscientizzazione delle sensazioni, emozioni ed immagini legate all'esperienza in acqua (lavoro in aula per la rielaborazione del vissuto acquatico con supporto di videoregistrazioni realizzate durante il laboratorio acquatico psicomotorio)
- Pratiche di acquapsicomotricità nella gestione dei gruppi di preparazione al parto
- Pratica di acquapsicomotricità nella prima infanzia.
- Struttura di un incontro nelle attività con bambini da 3-6 anni
- Struttura di un incontro di un progetto educativo in acqua
- Simulazione di una attività acquaticopsicomotoria per l'età prescolare
- Utilizzo di materiali e allestimento del contesto di lavoro in relazione a finalità e obiettivi educativi e psicomotori
- Restituzione e chiusura dei lavori
- Tirocinio di 20 ore da definire in accordo con i corsisti.
Periodo

Nei giorni seguenti:
Struttura A
3-10-17-24-31 Marzo 2012 - Dalle 9 alle 14.30
5-12-19-26 Maggio 2012 - Dalle 9 alle 14.30
2 Giugno 2012 - Dalle 9 alle 14.30
Iscrizione

Entro il 15 Febbraio 2012.
Quota
di partecipazione

800 euro comprensivo di Iva.
Struttura formativa B

Obiettivi

Il corso si propone di integrare le competenze teorico-pratiche dello specialista in attività e in riabilitazione motoria con conoscenze relative allo sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino unitamente ad una formazione personale che porti il partecipante ad una migliore consapevolezza di sè nell'esercizio della propria formazione.
Destinatari

Terapisti della riabilitazione, terapisti della neuropsicomotricità dell'età evolutiva e terapisti occupazionali, laureati in scienze motorie.
Programma formativo

1 - Parte teorica
- Significati e simbolismi dell'acqua
- Acquaticità e psicomotricità
- Pratiche di acquapsicomotricità in un progetto educativo
- Tecniche e pratiche per la gestione e la conduzione dei gruppi di lavoro
- Maternità e gravidanza
- Rapporto feto-madre e rappresentazioni materne
- Ruoli e funzioni dell'operatore nella gestione dei gruppi di preparazione al parto
- Prima infanzia 0-3 anni
- Evoluzione del rapporto della diade madre-bambino da 0-3 anni.
- Osservazione del bambino, del genitore e dell'operatore
- Programmazione e monitoraggio dell'attività e conduzione dei gruppi di lavoro
- Ruolo e funzione dell'operatore nella conduzione dell’attività per l’infanzia
- Sviluppo psicomotorio da 3-6 anni – ruoli e funzioni dell’operatore nella conduzione delle attività per l’infanzia 3-6
- Osservazione del bambino
- Osservazione del bambino nel gruppo
- Il corpo: dimensione organica e psichica in acqua
- Progettazione, attuazione e monitoraggio delle attività
2 - Parte pratica: laboratorio acquatico psicomotorio
- Elementi costitutivi del lavoro acquatico
- Aggiustamento e armonizzazione tonica all'acqua
- Percezione e organizzazione delle sensazioni corporee
- Presa di coscienza e gestione del corpo immerso
- Equilibrio, respirazione, energia
- Giochi corporei in acqua
- Coscientizzazione delle sensazioni, emozioni ed immagini legate all'esperienza in acqua (lavoro in aula per la rielaborazione del vissuto acquatico con supporto di videoregistrazioni realizzate durante il laboratorio acquatico psicomotorio)
- Pratiche di acquapsicomotricità nella gestione dei gruppi di preparazione al parto
- Pratica di acquapsicomotricità nella prima infanzia.
- Struttura di un incontro nelle attività con bambini da 3-6 anni
- Struttura di un incontro di un progetto educativo in acqua
- Simulazione di una attività acquaticopsicomotoria per l'età prescolare
- Utilizzo di materiali e allestimento del contesto di lavoro in relazione a finalità e obiettivi educativi e psicomotori
- Restituzione e chiusura dei lavori
Formazione personale
- Vissuti corporei con analisi: 8 ore dalle 9 alle 18
- Tirocinio di 20 ore da definire in accordo con i corsisti.
Periodo

Struttura B
3-10-17-24-31 Marzo 2012 - Dalle 9 alle 14.30
5 Maggio 2012 - Dalle 9 alle 14.30
12 Maggio 2012 - Dalle 9 alle 18
19 Maggio 2012 - Dalle 9 alle 16.30
Iscrizione

Entro il 15 Febbraio 2012
Quota
di partecipazione

800 euro comprensivo di Iva.
ECM € 850 comprensivo di IVA.
Sono stati chiesti ECM per 33 ore.
A coloro che avranno ultimato il percorso formativo del primo e secondo modulo e avranno frequentato almeno l'80% delle ore previste, previo superamento dell'esame finale, avranno l'attestato di partecipazione al Corso del C.PM e potranno avere il certificato nazionale di competenza tecnica Progetto Italia.
Conduttori: Dott.ssa Giuliana Arcelloni Battaglia, Dott.ssa Cabini Laura, Dott. Cappon Vincenzo, Dott.ssa Faustini Moira.
Corso di specializzazione in Acquapsicomotricità
In collaborazione con la Federazione Italiana per l’Educazione, le Attività Sociali e la Formazione nello Sport PROGETTO ITALIA.

Moduli

1^sessione: parte teorica
• Lo sviluppo neuro-psicomotorio
• Apporti alla comprensione della psicomotricità
• Atteggiamento professionale dell’acquapsicomotricista
• Il gioco in psicomotricità e corrispondente tappa evolutiva
• La psicomotricità e la disabilità: alcune situazioni particolari
• La relazione educativa e psicomotoria
2^ sessione: parte pratica
Laboratorio corporeo
• conoscenza delle possibilità motorie del proprio corpo in diverse situazioni esperienziali
• facilitazioni motorie per giungere alla padronanza del proprio corpo Rielaborazione dei vissuti: Coscientizzazione delle sensazioni, emozioni ed immagini legate all’esperienza
Destinatari

Sono ammessi al corso i diplomati in “Acquaticità educativa” presso Progetto Italia.
Periodo

Sabato 9-21-28 Aprile 2012 dalle 9 alle 14.00.
Iscrizione 
Entro il 20 Marzo 2012
Quota
di partecipazione

360 euro comprensivo di Iva.
Il corso di specializzazione si terrà a Brescia presso la sede formativa del C.PM in Via Cremona 97.
Al termine del corso verrà effettuato un colloquio. Coloro che avranno ultimato il percorso formativo, frequentando l'80% delle ore previste e superato l'esame finale, avranno l'attestato di partecipazione al corso del C.PM.
Conduttori: Dott.ssa Giuliana Arcelloni Battaglia, Dott.ssa Laura Cabini; Dott. Vincenzo Cappon.
SCHEDA PER L'ISCRIZIONE AL SEMINARIO >
(in formato PDF)
CORSO DI FORMAZIONE
La pedagogia dell'accoglienza: strategie di prevenzione del disagio educativo dell'insegnante all'asilo nido, alla scuola dell'infanzia e alla scuola primaria

Premessa

Il disagio che un bambino esprime nelle istituzioni educative della prima infanzia è un sintomo, ovvero un "messaggio" lanciato dal bambino in difficoltà nei confronti delle persone importanti per lui, la sua insegnante della scuola dell'infanzia e primaria, e la sua educatrice del nido. Spesso però l'adulto avverte un disagio (educativo) nell'accogliere e dare risposte al disagio del bambino.
Contenuti

Programma
1. L'approccio epistemologico semiotico
2. Le ipotesi teoriche dei "contenitori educativi" secondo G. Nicolodi.
3. Il senso dei sintomi del bambino a scuola (griglie di rilevazione)
4. Strategie educative di risposta costruite ad hoc da parte del mondo della scuola ai sintomi presentati dal bambino: modello semiotico, modello strategico.
Metodologia
Sarà privilegiata una metodologia di tipo "Learning bu doing" che verterà sull'analisi dei sintomi e relative strategie di situazioni reali portate dai partecipanti.
a) lezioni frontali formative con gli insegnanti per presentare il progetto
b) somministrazione di griglie di rilevazione del disagio (inizio percorso)
c) implementazione di strategie educative costruite ad hoc a scuola (con supervisione dell'esperto)
d) risomministrazione griglie di rilevazione del disagio (fine percorso)
e) verifica dei risultati
Periodo

14 - 21 Aprile 2012 dalle 9 alle 15.30.
Iscrizione

Entro il 10 Marzo 2012.
Obiettivi

Permettere agli adulti che si occupano di educazione della prima infanzia, di rispondere con specifiche strategie costruite ad hoc al disagio che il bambino manifesta a scuola (senza dover ricorrere all'aiuto dell'esperto esterno).
Destinatari

Insegnanti ed educatori dell'asilo nido, della scuola dell'infanzia e della scuola primaria.
Quota
di partecipazione

250 euro comprensivo di Iva.
ECM 320 euro comprensivo di Iva. ECM Richiesti.
Conduttori: Dott. Vincenzo Cappon.
Corso annuale per formatori della Psicomotricità

Obiettivi

Il corso si propone di fornire gli strumenti necessari per svolgere attività formativa nell'area della psicomotricità e di sviluppare la sensibilità e le competenze relazionali necessarie a svolgere in modo professionale il ruolo di formatore.
Saranno quindi prese in considerazione le metodologie pedagogico-didattiche più facilmente implementabili nei tre grandi ambiti della formazione psicomotoria (teorica, pratica, corporea).
Destinatari

Psicomotricisti e neuropsicomotricisti in possesso di diploma triennale.
Durata

100 ore complessive (40 ore per le lezioni frontali, 30 per apprendistato, 30 per preparazione tesi finale)
Orario

Il corso prevede l'impegno del sabato dalle ore 9 alle ore 15.30 a partire dal 25 Febbraio 2012.
Gli altri giorni verranno scelti in collaborazione tra docenti e allievi.
Iscrizione

Il corso sarà attivato solo se si raggiungerà il minimo degli iscritti.
Quota
di partecipazione

1.700 euro comprensivo di Iva.
Contenuti

Contenuti Teorici
- La formazione degli adulti: l'androgogia
- Le regole della comunicazione applicate alla formazione
- La comunicazione verbale e non verbale
- Le dinamiche di gruppo
- Il ruolo del gruppo nella formazione
- Storia, epistemologia, modelli di intervento della psicomotricità
- Gli strumenti della psicomotricità: la sala, il settino, i test, le strategie
- Tecniche didattiche e supporti didattici per facilitare l'apprendimento
- I metodi adattivi: i lavori di gruppo, i giochi psicologici, i case studies, il role-playing, le simulazioni, l'apprendimento cooperativo, l'educazione tra pari
- gli approcci alle moderne tecnologie informatiche
- valutare l'efficacia dell'azione formativa
Contenuti Teorico-Pratici
- Il tirocinio nelle professioni d'aiuto
- I principi della formazione corporea dello psicomotricista
- Come si progetta un intervento psicomotorio
Apprendistato
L'allievo dovrà effettuare un apprendistato di 30 ore complessive nelle seguenti modalità:
- n.10 ore come assistente apprendista a fianco di un docente impegnato in attività formative di tipo frontale (lezione tradizionale) con adulti
- n.10 ore come assistente-apprendista a fianco di un formatore psicomotricista impegnato in un progetto di intervento di educazione o terapia psicomotoria
- n.10 ore come assistente-apprendista a fianco di un formatore impegnato in attività formative di tipo corporeo con adulti (vissuti, espressione del movimento, rilassamento, altri stages in cui prevale la dimensione corporea)
Alla fine del corso, per ottenere l'attestato finale, l'allievo dovrà aver frequentato almeno l'80% del monte ore totale e dovrà presentare davanti ad una commissione una dimostrazione pratica e una lezione frontale.
Conduttori: Dott.ssa Giuliana
Arcelloni Battaglia, Dott.ssa Cabini Laura, Dott. Cappon Vincenzo.
La mediazione del corpo in educazione e rieducazione equestre

Premessa

Il corso propone un iter formativo teorico e pratico che ha lo scopo di dimostrare l’ importanza del cavallo come strumento di relazione e di comunicazione in educazione e rieducazione.
Destinatari

Psicomotricisti, neuropsicomotricisti dell’ età evolutiva, fisioterapisti, operatori sociali.
Date

1 giorno – 5 Maggio 2012
Dalle ore 09 alle ore 12 e dalle ore 13 alle ore 16:
Mattino:
Cenni storici – La sicurezza, la tipologia del cavallo, gli strumenti essenziali, il materiale, gli oggetti.
Pomeriggio:
Il setting equestre in ambito terapeutico ed educativo – Il cavallo co-terapeuta come e perchè.
2 giorno – 12 Maggio 2012
Dalle ore 09 alle ore 12 e dalle ore 13 alle ore 16:
Mattino:
Esempi di educazione psicomotoria in ambito equestre – Il corpo parla, il corpo in movimento attivo e passivo – Il dialogo tonico – La riunione delle tre componenti fondamentali - Visione e analisi di uno o più filmati.
Pomeriggio:
Esempi di terapia psicomotoria in ambito equestre – Terapia equestre e autismo – Terapia equestre e disabilità visiva - Visione e analisi di uno o più filmati.
3 giorno - 19 Maggio 2012
Dalle ore 09 alle ore 12 e dalle ore 13 alle ore 16;
vissuto e pratica
(presso Clopity Club, zona Poliambulanza – Brescia):
Mattino:
Osservazione: terapia psicomotoria equestre
Osservazione: educazione psicomotoria equestre.
Pomeriggio:
Discussione – Vissuto dei corsisti in ambito educativo.
Iscrizione

Entro il 15 Aprile 2012
Quota
di partecipazione

250 euro comprensivo di Iva.
Conduttori: Crovato Manuela. Operatore per la Rieducazione Equestre per Disabili – Psicomotricista
T.E.I. Tecnico di Equimozione e Isodinamica S.I.A.E.C. – Operatore Cavalgiocare®.

Per ulteriori informazioni telefonare al N. 030.399.108 dalle
12.30 alle 14.30 dal Lunedì al Venerdì, oppure al 333.2291061.
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