Corso triennale di formazione per psicomotricisti
Convenzionato con l'Università di Medicina, Cattedra
Pediatria di Brescia.
Periodo

8 Gennaio 2011 - Dicembre 2013
Durata

Ogni
Sabato dalle ore 9 alle ore 16 più seminari monotematici. Ore complessive 2400 circa.
Leggi il
programma completo del corso triennale 
Corso Biennale di specializzazione sulla
prima infanzia

Il corso propone un iter formativo biennale e prevede una formazione teorico-pratica di approfondimento multidisciplinare all'osservazione e all'intervento sul bambino nella fascia di età 0-3 anni.
L'approccio bio-psico-sociale al bambino
considera l'individuo in evoluzione; l'individuo con caratteristiche motorie, comportamentali e cognitive che va collocato all'interno della rete di relazioni primarie a cui lo stesso appartiene.
Verranno quindi trattati i contenuti di approfondimento pediatrico, psicologico, neuropsichiatrico, psicomotorio e linguistico.
L'allievo, quindi, potrà impadronirsi di molteplici chiavi di lettura utili alla comprensione di segnali, sintomi e indici psicopatologici al fine di prevenire rischi evolutivi nella prima infanzia.
La formazione prevede anche stage di formazione personale al fine di acquisire maggiore conoscenza delle proprie modalità comunicative verbali e non verbali nell'interazione con il bambino.
Periodo

Un Sabato al mese dalle ore 9 alle ore 14.30 più tirocinio, escluso Luglio e Agosto a partire dal 12 Febbraio 2011.
Iscrizione

Entro il 10 Gennaio 2011.
Obiettivi

- Acquisire conoscenze teoriche e corporee riguardanti il bambino ancora dal preconcepimento, gravidanza, parto, ecc.
- Acquisire conoscenze sulle principali elaborazioni teoriche più accreditate relative all'intervento nella fascia di età 0-3 anni.
- Acquisire strumenti pratici per intervenire direttamente nelle situazioni a rischio evolutivo.
- Conoscenza teorico pratico degli ambienti di vita del bambino e dei relativi fattori protettivi.
- Perfezionamento della propria dimensione corporea.
Destinatari

Medici, psicologi, laureati in scienza dell'educazione e della formazione, psicomotricisti, terapisti della riabilitazione e insegnanti asilo nido.
1° Anno
Contenuti

Teorici
- Elementi di pediatria
- Patologie neonatali e neuropsitiche
- Psicologia della maternità e modalità di accudimento madre bambino - padre bambino
- Teoria dell'attaccamento di Bowlby
- Vissuti materni del bambino prematuro e disabile
- Lo sviluppo psicomotorio del bambino
- Quadro di osservazione psicomotoria del bambino
- Aspetti epistemologici dell' "Infant Research".
Corporei
- Stage di formazione corporea
Pratici
- 30 ore di tirocinio da effettuarsi in asili nido secondo il protocollo di osservazione dell'attaccamento di un bambino scelto dal tirocinante.
- Gruppi di discussione
2° Anno
Contenuti

Teorici
- La prevenzione nella prima infanzia
- La salute mentale del bambino tra vulnerabilità e rischio
- Intervista micro-analitica (Stern)
- Valutazione del temperamento del bambino e concetto di compatibilità ambientale
- Intervento psicomotorio sul bambino ospedalizzato ed osservazione della relazione madre-bambino
- Indicatori di rischio e metodologia dell'intervento preventivo in particolare nei casi di inibizione e instabilità psicomotoria
- Intervento preventivo nei disturbi di linguaggio
- La famiglia oggi: cambiamenti e riorganizzazione
- Dall'individuo alla coppia alla famiglia
- Accenni alla consulenza psicoeducativa ai genitori
Corporei
- Stage di formazione corporea
Pratici
- Tirocinio diretto
- Gruppi di discussione
Conduttori: Mariacristina Fazi, Giuliana
Arcelloni Battaglia, Cabini Laura, Diego Cassa, Arcelloni Cristina, Bastianoni Isabella, Cappon Vincenzo.
Quota
di partecipazione

1.700 euro comprensivo di Iva in 2 rate oppure 85 euro al mese iva compresa.
Alla fine del corso,
le allieve dovranno presentare una tesina di approfondimento
relativa all'osservazione psicomotoria di bambini normodotati e a rischio.
A - Formazione teorico pratico in acquapsicomotricità

Obiettivi

Si propone un approccio psicomotorio nello spazio acquatico dando ai partecipanti la possibilità di effettuare anche un'esperienza del corpo in acqua per una maggiore conoscenza di sè e una migliore capacità di utilizzo dell'acqua nella propria professione.
Destinatari

Psicologi, laureati in scienza dell'educazione, psicomotricisti, laureati in scienze della formazione primaria, educatori e insegnanti di asilo nido.

Moduli

1° Modulo
1°Sessione
Parte teorica
- Significati e simbolismi dell'acqua
- Acquaticità e psicomotricità
- Modalità tecniche necessarie per una esperienza integrata per la persona
Parte pratica
- Elementi costitutivi del lavoro acquatico
- Aggiustamento e armonizzazione tonica all'acqua
- Percezione e organizzazione delle sensazioni corporee
- Presa di coscenza e gestione del corpo immerso
- Coscientizzazione delle sensazioni, emozioni ed immagini legate all'esperienza in acqua (lavoro in aula per la rielaborazione del vissuto acquatico con supporto di videoregistrazioni realizzate durante il laboratorio acquatico psicomotorio)
2°Sessione
Parte teorica
- Maternità e gravidanza
- Rapporto feto-madre e rappresentazioni materne
. Preparazione all'incontro con il bambino reale
- Ruoli e funzioni dell'operatore
Parte pratica
- Pratiche di acquapsicomotricità nella gestione dei gruppi di preparazione al parto
3°Sessione
Parte teorica
- Prima infanzia 0-3 anni
- Evoluzione psicomotoria del bambino 0-3 anni
- Evoluzione del rapporto della diade madre-bambino da 0-3 anni.
- Osservazione del bambino, del genitore e dell'operatore
- Programmazione e monitoraggio dell'attività e conduzione dei gruppi di lavoro
- Ruolo e funzione dell'operatore
Parte pratica
- Pratica di acquapsicomotricità nella prima infanzia.
2° Modulo
Parte teorica
- Sviluppo psicomotorio da 3-6 anni
- Osservazione del bambino
- Osservazione del bambino nel gruppo
- Il corpo: dimensione organica e psichica in acqua
- Progettazione, attuazione e monitoraggio delle attività
- Pratiche di acquapsicomotricità differenziale in relazione all'ambiente acquatico
Parte pratica
- Pratiche di acquapsicomotricità in un progetto educativo
- Struttura di un incontro nelle attività con bambini da 3-6 anni
- Struttura di un incontro di un progetto educativo in acqua
- Utilizzo di materiali
- Ruoli e funzioni dell'operatore
- Laboratorio acquatico psicomotorio
- Equilibrio, respirazione, energia
- Giochi corporei in acqua
- Simulazione di una attività acquaticopsicomotoria per l'età prescolare
- Restituzione e chiusura dei lavori
- Tirocinio di 20 ore da definire in accordo con i corsisti.
Periodo

Nei giorni seguenti dalle ore 9 alle ore 14.30:
6-13-20-27 Novembre 2010
4 Dicembre 2010
5-12-19-26 Marzo 2011
2 Aprile 2011
Iscrizione

Entro il 9 Ottobre 2010
Quota
di partecipazione

700 euro comprensivo di Iva.
ECM per fisioterapisti ed educatori professionali 900 euro comprensivo di Iva.
A coloro che avranno ultimato il percorso formativo previsto dal primo e secondo modulo e avranno frequentato almeno l'80% delle ore previste, previo superamento dell'esame finale, potranno avere il certificato nazionale Federitalia Sport e tesserino tecnico E.P.S./CONI, facendo richiesta all'associazione "Educazione e Movimento" che è affiliato e riconosciuto da Federitalia Sport.
Conduttori: Giuliana
Arcelloni Battaglia, Cabini Laura, Cappon Vincenzo, Faustini Moira.
B - Formazione teorico pratico in acquapsicomotricità

Obiettivi

Il corso si propone di integrare le competenze teorico-pratiche dello specialista in attività e in riabilitazione motoria con conoscenze relative allo sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino unitamente ad una formazione personale che porti il partecipante ad una migliore consapevolezza di sè nell'esercizio della propria formazione.
Destinatari

Terapisti della riabilitazione, terapisti della neuropsicomotricità dell'età evolutiva e terapisti occupazionali, laureati in scienze motorie.
Moduli

1°Sessione
Parte teorica
- Significati e simbolismi dell'acqua
- La nascita dell'attività e la sua evoluzione
- Modalità tecniche per una esperienza integrata per la persona
Parte pratica
- Elementi costitutivi del lavoro acquatico
- Aggiustamento e armonizzazione tonica all'acqua
- Percezione e organizzazione delle sensazioni corporee
- Coscientizzazione delle sensazioni, emozioni ed immagini legate all'esperienza in acqua
2°Sessione
Parte teorica
- Maternità e gravidanza
- Rapporto feto-madre e rappresentazioni materne
- Incontro con il bambino reale
- Ruoli e funzioni dell'operatore
Parte pratica
- Pratiche di acquapsicomotricità nella gestione dei gruppi di preparazione al parto
3°Sessione
Parte teorica
- Evoluzione psicomotoria del bambino da 0 a 3 anni
- Evoluzione del rapporto della diade madre-bambino da 0 a 3 anni.
- Osservazione del bambino, del genitore e dell'operatore
- Ruolo e funzione dell'operatore
Parte pratica
- Pratica di acquapsicomotricità nella prima infanzia.
Formazione personale
- Vissuti corporei con analisi
Periodo

Nei giorni seguenti dalle ore 9 alle ore 14.30:
6-13-20-27 Novembre 2010
4-11 Dicembre 2010
15-22 Gennaio 2011
Iscrizione

Entro il 9 Ottobre 2010
Quota
di partecipazione

700 euro comprensivo di Iva.
ECM per fisioterapisti ed educatori professionali 900 euro comprensivo di Iva.
A coloro che avranno ultimato il percorso formativo previsto dal primo e secondo modulo e avranno frequentato almeno l'80% delle ore previste, previo superamento dell'esame finale, potranno avere il certificato nazionale Federitalia Sport e tesserino tecnico E.P.S./CONI, facendo richiesta all'associazione "Educazione e Movimento" che è affiliato e riconosciuto da Federitalia Sport.
Conduttori: Dott.ssa Giuliana
Arcelloni Battaglia, Dott.ssa Cabini Laura, Dott. Cappon Vincenzo, Faustini Moira.
CORSO DI FORMAZIONE
La pedagogia dell'accoglienza: strategie di prevenzione del disagio educativo dell'insegnante all'asilo nido, alla scuola dell'infanzia e alla scuola primaria

Premessa

Il disagio che un bambino esprime nelle istituzioni educative della prima infanzia è un sintomo, ovvero un "messaggio" lanciato dal bambino in difficoltà nei confronti delle persone importanti per lui, la sua insegnante della scuola dell'infanzia e primaria, e la sua educatrice del nido. Spesso però l'adulto avverte un disagio (educativo) nell'accogliere e dare risposte al disagio del bambino.
Contenuti

Programma
1. L'approccio epistemologico semiotico
2. Le ipotesi teoriche dei "contenitori educativi" secondo G. Nicolodi.
3. Il senso dei sintomi del bambino a scuola (griglie di rilevazione)
4. Strategie educative di risposta costruite ad hoc da parte del mondo della scuola ai sintomi presentati dal bambino: modello semiotico, modello strategico.
Metodologia
Sarà privilegiata una metodologia di tipo "Learning bu doing" che verterà sull'analisi dei sintomi e relative strategie di situazioni reali portate dai partecipanti.
a) lezioni frontali formative con gli insegnanti per presentare il progetto
b) somministrazione di griglie di rilevazione del disagio (inizio percorso)
c) implementazione di strategie educative costruite ad hoc a scuola (con supervisione dell'esperto)
d) risomministrazione griglie di rilevazione del disagio (fine percorso)
e) verifica dei risultati
Periodo

15 ore suddivise in 5 incontri di 3 ore.
Un sabato al mese dalle ore 15.30 alle 18.30.
12 Marzo - 23 Aprile - 14 e 28 Maggio - 4 Giugno 2011.
Iscrizione

Entro il 20 Febbraio 2010.
Obiettivi

Permettere agli adulti che si occupano di educazione della prima infanzia, di rispondere con specifiche strategie costruite ad hoc al disagio che il bambino manifesta a scuola (senza dover ricorrere all'aiuto dell'esperto esterno).
Destinatari

Insegnanti ed educatori dell'asilo nido, della scuola dell'infanzia e della scuola primaria.
Quota
di partecipazione

350 euro comprensivo di Iva.
Conduttori: Dott. Vincenzo Cappon.
Corso annuale per formatori della Psicomotricità

Obiettivi

Il corso si propone di fornire gli strumenti necessari per svolgere attività formativa nell'area della psicomotricità e di sviluppare la sensibilità e le competenze relazionali necessarie a svolgere in modo professionale il ruolo di formatore.
Saranno quindi prese in considerazione le metodologie pedagogico-didattiche più facilmente implementabili nei tre grandi ambiti della formazione psicomotoria (teorica, pratica, corporea).
Destinatari

Psicomotricisti e neuropsicomotricisti in possesso di diploma triennale.
Durata

100 ore complessive (40 ore per le lezioni frontali, 30 per apprendistato, 30 per preparazione tesi finale)
Orario

Il corso prevede l'impegno del sabato dalle ore 15.30 alle ore 19 a partire dal 15 Gennaio 2011.
Gli altri giorni verranno scelti in collaborazione tra docenti e allievi.
Iscrizione

Il corso sarà attivato solo se si raggiungerà il minimo degli iscritti.
Quota
di partecipazione

1700 euro comprensivo di Iva.
Contenuti

Contenuti Teorici
- La formazione degli adulti: l'androgogia
- Le regole della comunicazione applicate alla formazione
- La comunicazione verbale e non verbale
- Le dinamiche di gruppo
- Il ruolo del gruppo nella formazione
- Storia, epistemologia, modelli di intervento della psicomotricità
- Gli strumenti della psicomotricità: la sala, il settino, i test, le strategie
- Tecniche didattiche e supporti didattici per facilitare l'apprendimento
- I metodi adattivi: i lavori di gruppo, i giochi psicologici, i case studies, il role-playing, le simulazioni, l'apprendimento cooperativo, l'educazione tra pari
- gli approcci alle moderne tecnologie informatiche
- valutare l'efficacia dell'azione formativa
Contenuti Teorico-Pratici
- Il tirocinio nelle professioni d'aiuto
- I principi della formazione corporea dello psicomotricista
- Come si progetta un intervento psicomotorio
Apprendistato
L'allievo dovrà effettuare un apprendistato di 30 ore complessive nelle seguenti modalità:
- n.10 ore come assistente apprendista a fianco di un docente impegnato in attività formative di tipo frontale (lezione tradizionale) con adulti
- n.10 ore come assistente-apprendista a fianco di un formatore psicomotricista impegnato in un progetto di intervento di educazione o terapia psicomotoria
- n.10 ore come assistente-apprendista a fianco di un formatore impegnato in attività formative di tipo corporeo con adulti (vissuti, espressione del movimento, rilassamento, altri stages in cui prevale la dimensione corporea)
Alla fine del corso, per ottenere l'attestato finale, l'allievo dovrà aver frequentato almeno l'89% del monte ore totale e dovrà presentare davanti ad una commissione una dimostrazione pratica e una lezione frontale.
Conduttori: Dott.ssa Giuliana
Arcelloni Battaglia, Dott.ssa Cabini Laura, Dott. Cappon Vincenzo.
Corso riabilitazione psichiatrica e psicomotricità dell'adulto

Obiettivi

Tale corso è suddiviso in seminari che avranno carattere monotematico e si svilupperanno attraverso un percorso di approfondimento graduale delle principali tematiche che sottendono i percorsi di riabilitazione psichiatrica, per passare poi al tema della relazione con il paziente psichiatrico adulto e si concluderanno con la definizione dell'ambito applicativo della psicomotricità dell'adulto in psichiatria.
Destinatari

Psicomotricisti, neuropsicomotricisti dell'età evolutiva, educatori professionali, fisioterapisti, laureati in scienze motorie e terapisti della riabilitazione psichiatrica.
Durata

18 ore.
Orario

Dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 12.30 alle 15.30.
Iscrizione

Entro il 20 Settembre 2010.
Quota
di partecipazione

400 euro comprensivo di Iva.
Date

9 Ottobre 2010
La riabilitazione psichiatrica: definizione, principali modelli teorici, le attività di primo e secondo livello, i setting riabilitativi in psichiatria.
16 Ottobre 2010
La relazione con il paziente psichiatrico adulto: l'ascolto, concetti fondamentali della relazione operatore/paziente, l'osservazione in riabilitazione psichiatrica.
23 Ottobre 2010
La psicomotricità dell'adulto in ambito psichiatrico
Conduttori: Prof.ssa Manuela Peserico, Dott.ssa Lina Barbieri.
STAGE TEORICO PRATICO
Educazione e prevenzione psicomotoria nella scuola dell'infanzia

Obiettivi

Il movimento costituisce l'elemento vitale di ogni individuo, divenendo il fulcro del suo rapporto con il mondo. Esso è rappresentativo di tutte le dimensioni dell'uomo, costituendo la base dell'espressione della personalità. Il movimento è quindi anche psiche ed è rivelatore delle competenze motorie, cognitive, affettive e sociali. Una capacità di lettura del movimento sia proprio che del bambino, sta alla base di una buona relazione pedagogica e di un intervento psicomotorio efficace che permette di seguire il bambino nel corso dello sviluppo, riconoscendone i bisogni e fornendogli risposte coerenti in un'ottica educativa e preventiva.
Il laboratorio consentirà di riflettere sullo spazio della psicomotricità nell'ambito dell'educazione.
Contenuti

- Movimento e identità
- movimento e gioco
- movimento e creatività
- lettura e comprensione dell'espressività psicomotoria, attraverso il gioco ed il movimento
- obiettivi e metodologia psicomotoria: esperienza per attivare il desiderio di fare, di esplorare, di comunicare
- strumenti di valutazione e di programmazione
- presentazione del progetto regionale "Percorsi di gioco e movimento" con elaborazione e somministrazione di test specifico di sviluppo psicomotorio.
Destinatari

Psicomotricisti, laureati in scienze motorie, insegnanti della scuola dell'infanzia e primaria.
Durata

17 ore suddivise in 4 incontri.
- 02 Aprile 2011 dalle ore 9 alle 12 e dalle 12.30 alle 15.
- 09 Aprile 2011 dalle ore 9 alle 12 e dalle 12.30 alle 15.
- 16 Aprile 2011 dalle ore 9 alle 12 e dalle 12.30 alle 15.
Iscrizione

Entro il 2 Marzo 2011.
Quota
di partecipazione

350 euro comprensivo di Iva.
Conduttori: Emanuela Caliari.
SCHEDA PER L'ISCRIZIONE AL SEMINARIO >
(in formato PDF)
Per ulteriori informazioni telefonare al N. 030.399.108 dalle
12.30 alle 14.30 dal Lunedì al Venerdì, oppure al 333.2291061.
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