La mediazione dell’acqua in Psicomotricità

6 incontri teorico-pratici a partire dal 13 Ottobre 2018

Iscrizioni entro il 25 Settembre 2018

Obiettivi

Si propone un approccio psicomotorio educativo/preventivo nello spazio acquatico dando ai partecipanti la possibilità di effettuare anche un’esperienza del corpo in acqua per una maggiore conoscenza di sè e una migliore capacità di utilizzo dell’acqua nella propria professione.

 

Conduttori

  • Dott. ssa Arcelloni Battaglia Giuliana: Psicologa, Psicoterapeuta, Psicomotricista, Direttrice C.PM
  • Dott. ssa Cabini Laura: Psicologia, Psicoterapeuta, Psicomotricista, ASL Brescia
  • Dott. Cappon Vincenzo: Psicologo, Psicoterapeuta, Psicomotricista, A.O. “Carlo Poma” di Mantova
  • Dott.ssa Faustini Moira: Laurea in Scienze della formazione, Libera Professionista, Formatrice di attività ludiche, espressive e motorie

Destinatari

  • Psicologi
  • laureati in scienza dell’educazione
  • psicomotricisti
  • laureati in scienze della formazione primaria
  • educatori e insegnanti di asilo nido
  • terapisti della riabilitazione della neuropsicomotricità dell’età evolutiva
  • laureati in scienze motorie

Frequenza e durata

6 incontri a partire dal 13 Ottobre 2018 e successivamente 20 ottobre; 10-17-24 novembre; 1° dicembre.

Quota di Frequenza

700 € comprensivi di Iva.
400 € comprensivi di Iva per ex allieve del CPM o frequentanti il corso triennale di psicomotricità.

Programma

Parte teorica

  • Acquaticità e psicomotricità
  • Pratiche di acquapsicomotricità in un progetto educativo

Maternità e gravidanza

  • Tecniche di conduzione dei gruppi
  • Ruoli e funzioni dell’operatore nella gestione dei gruppi di preparazione al parto

Prima infanzia 0-3 anni

  • Evoluzione psicomotoria del bambino 0-3 anni
  • Evoluzione del rapporto della diade madre-bambino da 0-3 anni.
  • Osservazione del bambino, del genitore e dell’operatore
  • Programmazione e monitoraggio dell’attività e conduzione dei gruppi di lavoro
  • Ruolo e funzione dell’operatore nella conduzione dell’attività per l’infanzia

Sviluppo psicomotorio da 3-6 anni

  • Ruoli e funzioni dell’operatore nella conduzione delle attività per l’infanzia 3-6
  • Osservazione del bambino
  • Osservazione del bambino nel gruppo
  • Il corpo: dimensione organica e psichica in acqua
  • Progettazione, attuazione e monitoraggio delle attività

Disabilità

  • Chi è il bambino diversamente abile?
  • Tra normalità, recupero e riabilitazione;
  • Il rapporto fra genitori e professionisti della riabilitazione e rieducazione;
  • Accoglienza, ascolto e comunicazione;
  • Rapporto tra genitori e setting educativo e psicomotorio;
  • La progettazione dell’attività e i suoi destinatari in contesti scolastici ed extrascolastici;
  •  La progettazione individualizzata e la programmazione delle proposte.

Parte pratica: laboratorio acquatico psicomotorio

  • Elementi costitutivi del lavoro acquatico
  • Aggiustamento e armonizzazione tonica all’acqua
  • Percezione e organizzazione delle sensazioni corporee
  • Presa di coscenza e gestione del corpo immerso
  • Equilibrio, respirazione, energia
  • Giochi corporei in acqua
  • Coscientizzazione delle sensazioni, emozioni ed immagini legate all’esperienza in acqua (lavoro in aula per la rielaborazione del vissuto acquatico con supporto di videoregistrazioni realizzate durante il laboratorio acquatico psicomotorio)
  • Pratiche di acquapsicomotricità nella gestione dei gruppi di preparazione al parto
  • Pratica di acquapsicomotricità nella prima infanzia.
  • Struttura di un incontro nelle attività con bambini da 3-6 anni
  • Struttura di un incontro di un progetto educativo in acqua
  • Simulazione di una attività acquaticopsicomotoria per l’età prescolare
  • Utilizzo di materiali e allestimento del contesto di lavoro in relazione a finalità e obiettivi educativi e psicomotori
  • Restituzione e chiusura dei lavori

– Tirocinio di 20 ore da definire in accordo con i corsisti.

Iscrizione

Iscrizioni entro il 25/09/2018.

Attestazione

A coloro che avranno ultimato il percorso formativo del I e II modulo e avranno frequentato almeno l’80% delle ore previste, previo superamento dell’esame finale, avranno l’attestato di partecipazione al Corso del C.PM. e potranno avere un diploma Progetto Italia (Ente di Ricerca Scientifica in ambito sociale e sportivo cod.59948MIUR) e certificazione di competenza tecnica CSEN/CONI (in accordo con la scuola di Acquapsicomotricità®)

Ammissione al corso
I candidati devono far pervenire alla segreteria del C.PM (via Baracca 17, Brescia) la scheda d’iscrizione che trovano sul sito.